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Italian Cards and Italian card games

Ciao a tutti!

Come state? Essendo estate, oggi vorrei parlarvi delle carte Italiane e dei giochi di carte che gli Italiani fanno sopratutto in questa stagione quando si riuniscono con amici e parenti a cena insieme, al mare, oppure, anche se è un gioco per tutti e ci sono molti giovani che ci giocano non sarà difficile se siete in Italia, vedere dei signori anziani che giocano tra di loro al Bar.


L'origine delle carte da gioco è incerta, si dice che provengano dagli arabi, i quali poi le introdussero in europa nel 1500; il gioco era chiamato naibi in italiano e naipes in spagnolo, derivato dalla parola araba na'ib che significa rappresentante del re.

Altri credono che siano state inventate dagli Spagnoli ed arrivate poi a Napoli durante il periodo delle dominazioni, altri ancora dicono invece che l'invenzione spetti ai Napoletani, anche perché l'Italia è certamente il paese dove le carte hanno avuto il maggior sviluppo sia come produzione che come qualità artistica.

A questo punto il nome naibi non deriverebbe più da na'ib ma da Naibbe (nome delle carte a quel tempo a Napoli),parola che è ritenuta essere infatti una storpiatura del nome Napoli, con i lgioco che poi si è diffuso in tutto il resto d'Italia.



Carte italiane, in questa foto sono presenti due tipologie: piacentine (di Piacenza) e sarde (della Sardegna)


La storia è molto intricata ma è certo che il gioco delle carte in Italia iniziò certamente a Napoli dove abbiamo la prima testimonianza nel 1577, quando il viceré spagnolo istituì un'imposta sulle carte napoletane. Il gioco era così diffuso che secondo i dati, su 58.000 carte prodotte ogni anno in tutto il regno di Napoli, ben 42.000 erano destinate alla Capitale.


Le carte come detto poi si diffusero in tutta Italia, ogni luogo aveva i suoi disegnatori ufficiali, infatti mentre le regole di gioco rimasero uguali in tutta il paese, i disegni erano molto diversi a seconda della città o della regione e queste differenze durano fino ad oggi dove ne esistono ufficialmente più di 15 tipi.


I disegni delle carte italiane: quasi ogni regione ne ha di differenti


Graficamente molto belle e curate, ogni mazzo contiene 40 carte da gioco con 4 segni diversi, in italiano chiami semi, e sono: bastoni, spade, coppe e denari.

I giochi più famosi sono briscola, scopa e tressette, ma ce ne sono molti altri, a questi link trovate le regola di gioco:

https://www.pagat.com/aceten/briscola.html

http://www.ludoteka.com/scopa-game.html


Una volta imparate le regole, la prossima volta che verrete in Italia potrete giocare con qualche italiano e se il periodo del vostro viaggio sarà in estate, potrete partecipare ad un torneo dove in palio c'è un prosciutto intero e tanti altri cibi italiani (In Italia i tornei di carte in estate sono molto comuni e famosi).


Alla prossima!

G.


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Article in English


Ciao a tutti!


How you doing? Since we are in summertime, today i would like to talk to you about italian cards and italian card games played by italians especially in this season when gathering up woth our friends, at the seaside or in a bar (especially the elderlies loves playing at the bar, but in general the games are popular also among the young).



Italian cards, in this picture there are two types: piacentine (from Piacenza) and Sarde (from Sardinia)


The origin of card games is uncertain, it is said that they come from the Arabs, who introduced them to Europe in 1500; the game was called naibi in italian and naipes in spanish, deriving from the Arabic na'ib which means representative of the king.

Others believe that they were invented by the Spanish and then arrived in Naples during the period of the domination; others still say that the invention belongs to the Neapolitans, also because Italy is certainly the country where the cards had the greatest development both as production and artistic quality.

At this point the name naibi no longer derives from na'ib but from Naibbe (name of the cards at that time in Naples), a word that is believed to be in fact a distortion of the name Naples, with the game that then spread throughout the rest of Italy


The history its really intricated but it is certain that the card game in Italy starded in Naples for sure where we have the first testimony in 1577, when the Spanish viceroy instituted a tax on Neapolitan cards. The game was so widespread that according to the data, out of 58,000 cards produced every year throughout the kingdom of Naples, 42,000 were destined to the capital.


As previously said cards spread throughout the peninsula, each place had its official designers, in fact, while the game rules have remained the same almost everywhere, the drawings were really different depending on the city or region, and these differences still last today where there are officially more than 15 types.



The drawings of the italian cards: almost every region has different ones


Beautiful and accurate, every deck has 40 cards and there are 4 different signs, in Italian we call them semi and they are: bastoni, spade, coppe e denari (rods, swords, cups and din).

The most popular games are briscola, scopa and tresette, but there are much more, at these links you will find the game rules:

https://www.pagat.com/aceten/briscola.html

http://www.ludoteka.com/scopa-game.html


One you have learned these rules next time you come to Italy you can play with some Italians and if your travel period is in the summer, you can participate in a tournament where as trophies for the winners there are a whole ham and many other Italian foods (In Italy the card tournaments in summertime are very common and popular).


Alla prossima!

G.

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