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Italian Icons: The Vespa Scooter

Ciao a tutti!

Today i would like to talk about one of the most popular design and lifestyle icons, the Vespa scooter: the most famous two-wheeler in the world, a half-century-long myth that still represents Made in Italy in the world.


Vespa has been projected by two great mans, Eugenio Piaggio, a creative enterpreneur and Corradino D'ascanio, a brilliant designer.


With its smooth and essential lines it is a perfectly functional vehicle. From the post-war period until today, the Vespa went along the history of the country becoming an essential part of it.


In the spring of 1946, Italians were in the need to travel faster and over longer distances, and it was in that period that a small and extravagant, practical and economical two-wheeled vehicle hat could be driven by women without getting dirty of mud and oil was finally presented.


The first model of the Vespa


Initially it should have been called "paperino" (small duck), but Piaggio, seeing it said: "It looks like a wasp!" And so the famous name and its slogan were chosen: "80 thousand Lire (italian value) for a dream of freedom at 60 km per hour."


In addition to the slogan, this tiny vehicle immediately made a name for itself on the market, thanks in part to attractive advertising campaigns.


The first advertising poster, in 1946, portrays a woman who gets on a scooter, it is a woman worker. It was definitely a message ahead of his time in a country where women have just voted for the first time.


The first commercial


But it is through cinema that Vespa became the symbol of the post-war Italy. Just think about the film "Vacanze romane" (roman holiday) in which the protagonist riding a Vespa goes around all the city of Rome visiting many famous places; an invitation for all tourists to travel not only the Eternal City, but also the beautiful and panoramic coasts of southern Italy with the legendary two wheels and Sicily.


The iconic movie Vacanze Romane


The definitive commercial affirmation took place during the 60s thanks to the economic boom and also to the production of the 50 cc engine that made possible to be driven even by young people.


Vespa is still today a myth and a symbol for Italians who still buy it with the same passion as the previous generations. There are many fan clubs throughout Italy and numerous gatherings.


For the enthusiasts, in the heart of Tuscany, in Pontedera, not far from Florence, there is the beautiful Piaggio museum, an experience the shouldn't be missed, fun even for the little ones that can learn the history of the most loved two-wheeled vehicle of the world.



Sales of the Vespa are still going up, reaching new records every year in Italy and in the world, today there are many models to choose from, including one electric.


Hope this post was interesting, until next time!

G.


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Article in Italian



Ciao a tutti!

Nel post di oggi parliamo di una delle più popolari icone del design e dello stile di vita,

La Vespa: il due ruote più famose del mondo, un mito lungo mezzo secolo che ancora oggi rappresenta il Made in Italy nel mondo.


La Vespa è nata dall'incontro di due grandi uomini Eugenio Piaggio, abile imprenditore e Corradino D'Ascanio, progettista geniale.


Con le sue linee morbide ed essenziali è un mezzo perfettamente funzionale. Dal dopo guerra ad oggi la Vespa ha accompagnato la storia d'Italia, non solo, ma è diventata lo scooter più diffuso al mondo.


Nella primavera del 1946, gli italiani hanno bisogno di spostarsi più velocemente e su più lunghe distanze, ed è in questo periodo che viene quindi presentato un piccolo e stravagante veicolo a due ruote, pratico ed economico che finalmente poteva essere guidato anche dalle donne senza sporcarsi di fango e di olio.


Il primo modello della Vespa


Inizialmente doveva chiamarsi Paperino, ma Piaggio, vedendola, disse:” Sembra una vespa!” E così nacque il famosissimo nome ed il suo slogan: 80 mila Lire per un sogno di libertà a 60 Km orari.


Oltre allo slogan, questo minuscolo veicolo si impone subito sul mercato, grazie anche ad una pubblicità attraente.


Il primo manifesto pubblicitario, nel 1946, ritrae una donna che sale nello scooter, si tratta di una donna che lavora. È decisamente un messaggio anticipatore dei tempi in un paese nel quale le donne hanno appena votato per la prima volta.


La prima pubblicità della Vespa


Ma è attraverso il cinema che la Vespa diventa il simbolo dell'Italia del dopoguerra. Basti pensare al film “Vacanze romane” nel quale la protagonista in sella alla vespa attraversa tutta Roma, un invito per tutti i turisti a percorrere con le mitiche due ruote la città eterna e le sue bellezze ed anche tutto il resto d'Italia.


Una scena dell'iconico film Vacanze Romane


La definitiva affermazione commerciale avviene negli anni 60 grazie al boom economico ed anche grazie al suo motore da 50 cc che permetteva alla vespa di essere guidata anche dai ragazzi.


La vespa è ancora oggi un mito ed un simbolo per gli italiani che ancora la acquistano con la stessa passione delle generazioni precedenti. Esistono tantissimi fan club in tutta Italia e numerosi raduni.


Per molti appassionati che si trovano nel cuore della Toscana, non distante da Firenze, c'è il bellissimo museo Piaggio di Pontedera, un'esperienza da non perdere, divertente anche per i più piccoli per ripercorrere la storia del mezzo a due ruote più amato del mondo.


Le vendite della vespa sono sempre in aumento, toccando ogni anno nuovi record in Italia e nel mondo, ci sono oggi molti modelli tra cui scegliere di cui uno anche elettrico.


Spero che questo post sia stato interessante, a presto!

G.


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