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Italian traditions: L'acqua di San Giovanni


Ciao a tutti!

Few days ago, after publishing a photo of a bowl full of colorful flowers on my Instagram profile, you asked me about the meaning of this tradition. So in today's post, I will tell you not only the about its meaning but also about its history.

The night between 23 and 24 June is called la notte di San Giovanni (the night of St. John). This has always been considered a magical night, since it follows the summer solstice (this year was on June 20), that is, the day of the year in which the sunlight lasts longer, giving strength and vigor to nature and his creatures.


Origin of this tradition:

Although this tradition is associated with a saint, it does not have Christian origins. In fact, the ancient Romans already believed that this night was particularly magical, because it represented the moment when the dew (symbol of rebirth and health) of the gods fell,

According to another legend, it is said that this night was the night when the sun married the moon, and from this belief the rites of the bonfire and dew spread in the peasant and popular tradition.

Only in a second moment this pagan celebration started to be associated with the birth of St. John Baptist (born on June 24) and finally being part of the Christian tradition.


The tradition on present times:

Today the legend still survive thanks to the popular tradition of preparing the water of San Giovanni: to prepare it you need to collect fresh herbs and flowers on the twenty-third of June. Then at sunset, you have to dip them in a bowl of water and leave them outside all night to make the dew lay on them.

The morning, you will have a perfumed water that you can use to wash your face and hands as a sign of purification.

A bowl of water filled with flowers prepared for la notte di San Giovanni

In conclusion, this ancient sacred and mysterious rite was handed down for years as a result of the fusion between sacred and pagan traditions. Even if in the past people thought that this water had the power to ward off diseases and bad luck, I like to prepare it to continue the tradition and to collect flowers and appreciate their scent.

And is there a tradition similar to this in your country? Write it in a comment below!

I hope you enjoyed this unusual post on folklore.


See you soon,

Giulia



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Article in Italian


Ciao a tutti!

Pochi giorni fa, dopo aver pubblicato una foto di una ciotola piena di fiori colorati sul mio profilo Instagram, mi avete chiesto in tantissimi il senso di questa usanza. Perciò nel post di oggi vi racconterò non solo il significato, ma anche la sua storia.

La notte tra il 23 e il 24 giugno è la notte di San Giovanni. Questa è da sempre considerata una notte magica, poiché segue il solstizio d’estate (quest’anno è stato il 20 giugno), cioè il giorno dell’anno in cui la luce del sole dura di più, donando forza e vigore alla natura e alle sue creature.

Le origini di questa usanza:

Sebbene questa tradizione venga associata alla notte di un santo, non ha origini cristiane. Infatti già gli antichi romani credevano che questa notte fosse particolarmente magica, perché rappresentava il momento in cui cadeva la rugiada degli dei, simbolo di rinascita.

Secondo un’altra leggenda si racconta che questa fosse la notte di quando il sole si sposò con la luna, e da questa credenza nacquero i riti del falò e della rugiada, presenti nella tradizione contadina e popolare.

Solo successivamente, quindi, questa festa pagana venne associata alla nascita di San Giovanni Battista (che nacque proprio il 24 giugno), inserendosi anche nella tradizione cristiana.

L’usanza oggi:

Oggi queste leggende sopravvivono ancora attraverso l’usanza popolare di preparare l’acqua di San Giovanni: per farla bisogna raccogliere il ventitré giugno erbe e fiori freschi. Poi al tramonto bisogna immergerli in una ciotola d’acqua e lasciarli fuori tutta la notte in modo che la rugiada vi si depositi sopra.

La mattina del ventiquattro troveremo un’acqua profumata con la quale potremo lavarci il viso e le mani come gesto di purificazione.


Una ciotola d'acqua piena di fiori preparate per la notte di San Giovanni


In conclusione si può capire che questo antico rito sacro e misterioso tramandato da anni, è la fusione di tradizioni sacre e pagane. Anche se in passato la gente pensava che quest’acqua avesse il potere di allontanare le malattie e la sfortuna, mi piace prepararla per continuare la tradizione e per raccogliere fiori e apprezzarne il loro profumo.

E nel vostro paese c’è una tradizione simile a questa? Scrivetelo in un commento qui sotto!

Spero che questo post insolito sul folklore vi sia piaciuto.

A presto,

Giulia




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